Nella settimana dell’8 marzo presso l’Università della Calabria (UNICAL), nell’ambito del Corso di Laura Corradi “Studi di genere e Metodo Intersezionale” si sono tenuti due seminari molto partecipati ‘Salute della donna e libera scelta: contraccezione, gravidanza e parto’ e ‘Il parto in casa: legge regionale e video-interviste’ alle mamme.
Silvia Puntillo in quanto ostetrica libera professionista ha posto l’accento sull’importanza della libera e consapevole scelta della donna nell’ambito della salute dalla contraccezione passando per la gravidanza, nascita e post partum.
Sono state presentate testimonianze di famiglie calabresi che hanno scelto il parto domiciliare. In particolare, cinquanta donne nella provincia di Cosenza dal 2018 hanno optato per il parto in casa, assistite dalle ostetriche Silvia Puntillo, Martina Montagano, Rosaria Santoro e Federica Sari.
L’evento ha sottolineato l’importanza di una legge regionale che regolamenti e supporti il parto a domicilio in Calabria. Nonostante nel 2017 fosse stata approvata la legge regionale n. 240/10^ sul diritto della donna di scegliere il luogo del parto, l’iter legislativo si è successivamente bloccato in Consiglio regionale, lasciando la Calabria senza una normativa specifica in materia. Monica Zinno ha sottolineato” il principio fondamentale alla base della legge sul parto a domicilio in Calabria si rifà all’idea di “lasciar nascere” piuttosto che “far nascere”. Questa visione mette al centro il rispetto della partoriente, riconoscendo che la nascita è un processo naturale: in condizioni di basso rischio, può avvenire senza interventi medici non necessari. L’obiettivo è garantire alle donne la possibilità di scegliere dove e come partorire, con il supporto di ostetriche qualificate e formate.
Laura Corradi ha espresso la necessità di riprendere l’iter legislativo per garantire alle donne calabresi la libertà di scelta sul luogo del parto, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che riconosce il parto in casa come un’alternativa sicura per le donne con gravidanza a basso rischio.
Questo evento all’UNICAL ha rappresentato un momento significativo di confronto e sensibilizzazione sul tema del parto a domicilio, coinvolgendo studenti, studentesse e associazioni quali ‘Dall’Ostetrica’, ‘Infanzia e Adolescenza – Gianni Rodari’ nella discussione sulla legge regionale per il diritto delle donne calabresi di scegliere dove e come partorire.
L'articolo 8 marzo, all’Unical due seminari sulla salute riproduttiva della donna proviene da Il Fatto di Calabria.